Luca e l’incontro ravvicinato con la lavastoviglie…

By

Era una notte buia e tempestosa…tutta la famiglia era in casa, ed era eccitata per la vicina partenza per le vacanze estive…ma non sapeva ancora cosa la stava aspettando…il pericolo era dietro l’angolo!

Si ok, basta scherzare, ho voluto iniziare questo mio racconto mettendo un po’ di suspance come nei libri gialli, ma ora torniamo alla realtà!

E’ la sera del primo sabato di agosto e siamo alla fine dei preparativi prima di partire per le vacanze estive al mare: io ho già chiuso tutte le valigie e Stefano ha già caricato la macchina con tutto il necessario per noi, Luca, Elena e Birba (la nostra cagnolona).
Abbiamo già cenato e abbiamo messo il pigiama ai bimbi; prima di metterli a letto, io sistemo le ultime cose in casa, in modo da lasciarla pulita e in ordine prima di partire. Così, come ogni anno, faccio il lavaggio di pulizia a lavatrice e lavastoviglie, in modo da eliminare i cattivi odori ed eventuali residui di sporco (poiché rimarranno ferme per un mese).
Elena è molto piccola, ha solo sette mesi e ancora non gattona granché; Luca invece è super attivo e non vede l’ora di andare al mare: metterlo a nanna è un’impresa ardua questa sera!
Ad un certo punta Luca si mette a fare i giri veloci per casa e continua a correre avanti e indietro dal soggiorno alla cucina e viceversa; peccato che io sto finendo di pulire la cucina, e ho anche aperto lo sportello della lavastoviglie perché ha finito il lavaggio.

Luca finisce il suo ultimo giro di corsa schiantandosi sullo spigolo dello sportello della lavastoviglie e, per aumentare il brivido, l’ha beccato proprio vicino all’occhio sinistro!

Panico totale, perché all’inizio Stefano ed io pensiamo abbia sbattuto proprio sull’occhio e ci aspettiamo una scena terrificante: e invece, fortunatamente, l’occhio è salvo e non c’è nemmeno una goccia di sangue. Gli mettiamo subito un po’ di ghiaccio e cerchiamo di tranquillizzarci tutti; poi, decisamente tutti a nanna, così evitiamo di incappare in altre sorprese!
La mattina seguente la sveglia suona alle tre, in modo da partire mentre i bimbi dormono ancora, evitando così di annoiarli troppo durante il viaggio e sperando di evitare lunghe code. Quando prendiamo Luca dal suo lettino ci aspettiamo di trovarlo con mezza faccia livida, vista la botta della sera precedente…e invece no, ha solo un piccolissimo segno dovuto allo spigolo, quasi come se fosse semplicemente una puntura di zanzara.
Ogni tanto un po’ di fortuna l’abbiamo anche noi e possiamo partire per le vacanze sollevati e felici!

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

Potrebbero interessarti?

Novità