Come preparare il brodo di carne per la pappa dei bambini

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Mamma mia, si può dire che ho appena imparato a fare il brodo di verdure e adesso devo capire come fare a preparare quello di carne! Mai fatto in vita mia: non ho nemmeno la minima idea di che pezzo di carne debba comprare…sarò capace?

Se una mamma non è molto ferrata in cucina, o semplicemente la cucina non è la sua passione, anche preparare un semplice brodo può diventare una grande sfida. Ma non preoccupatevi, sarete in grado di superare anche questo ostacolo!

Come vi ho già scritto nel mio precedente articolo, il brodo è l’elemento principale della pappa dei bambini durante lo svezzamento.

Il brodo di carne può essere introdotto dopo gli otto mesi d’età, poiché rimane meno digeribile rispetto a quello di verdure.

Anche la ricetta base per preparare il brodo di carne è con un litro d’acqua (io ho sempre usato quella della bottiglia e mai quella del rubinetto, almeno fino ad un anno d’età del bambino), ma secondo le vostre esigenze, potete anche aumentare le dosi, ovviamente in modo proporzionale alla grandezza del pezzo di carne che utilizzate.
La carne deve essere messa in una pentola e ricoperta completamente con l’acqua fredda; lavate le verdure, che potete facoltativamente aggiungere, per dare maggiore sapore al brodo (io solitamente aggiungo sedano, carota e cipolla).
Fate cuocere con il coperchio e a fuoco lento, per almeno un paio d’ore (valutate sempre la grandezza del pezzo di carne che dovete preparare).
Una volta pronto, lasciatelo raffreddare e poi sgrassatelo utilizzando una schiumarola o un colino.
Come per il brodo di verdure, potete conservarlo in porzioni monodose in frigorifero o in freezer, secondo le quantità che avete preparato e secondo le vostre esigenze.
Solitamente la carne più adatta alla preparazione del brodo per i bambini è di vitello, di vitellone, di pollo, di manzo e di coniglio.
La carne la potete poi frullare, aggiungendo un po’ di brodo per facilitare l’operazione.
Le dosi da aggiungere alla pappa sono circa 80/100 grammi (l’equivalente di un vasetto d’omogeneizzato).

Anche in questo caso, come per il brodo di verdure, io di solito preparavo un bel pentolone, in modo da averlo pronto per qualche giorno, alternando poi ogni volta il tipo di carne, per variare anche il gusto.
Sia il brodo, sia la carne, li conservavo in vasetti di vetro di diverse dimensioni: quelli dei sott’aceto o della marmellate, più grandi, per il brodo; mentre quelli degli omogeneizzati di frutta li utilizzavo per la carne.

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

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