Ponte del 1° Maggio in Liguria

By

Come vi avevo anticipato nel mio articolo in cui ho raccontato la nostra mini-vacanza di Pasqua a Verona, per il ponte del 1° Maggio siamo partiti per la Liguria!
Inutile dirvi che questo tipo di vacanza è una delle preferite dei nostri bimbi: mare e spiaggia sono le cose che a loro piacciono di più, perché equivalgono alla libertà.

Anche questa volta, riuscire a trovare una sistemazione adatta alla nostra famiglia non è stato semplice, perché come vi ho già detto, piazzare tre bambini è molto problematico (anche se continuo a non capire appieno il perché).
In ogni caso, dopo una lunga ricerca, sono riuscita a trovare un appartamento, addirittura fronte mare, in un vecchio ma ben tenuto condominio di Ceriale (piccolo paese a me molto caro, perché andavo in vacanza lì ogni estate quando ero piccola).
Visto il tempo pazzerello di quest’anno, la preparazione delle valigie è stata multistagione: dal completino estivo per la spiaggia, fino a pantalone lungo con polo manica lunga e maglione. In pratica, parti per quattro giorni, ma le valigie in pratica sono pronte per restare in vacanza un mese! Considerando che poi stai per partire per il mare con tre bambini, vuoi non portare qualche gioco per la spiaggia?!? Così chiedi a loro di scegliere un gioco a testa, spiegandogli che tanto non staremo via molti giorni; loro sembrano aver capito, ma non appena scendono in garage ed aprono il mobile dove ci sono tutti i giochi da spiaggia, i loro occhietti s’illuminano d’immenso e cominciano a dire che di paletta né serve almeno una a testa poiché sono in tre, anzi è meglio prenderne qualcuna di scorta perché ti ricordi papà che l’altra volta una si è rotta? Poi ci serve assolutamente anche la ruspa gialla, altrimenti come facciamo a fare le buche per il cantiere? Ah, dimenticavo, ci servono anche i secchielli per l’acqua, per la sabbia, per i sassi, per le conchiglie. Insomma, alla fine il papà si trova a caricare in macchina tutti i giochi da spiaggia che abbiamo!
L’unica facilitazione per il papà per caricare la macchina, questa volta è stata che abbiamo portato solo il passeggino per Alessandro: non avendo in programma di fare lunghe camminate da mattina a sera, il passeggino doppio lo abbiamo lasciato a casa a riposare.

Sabato 28 aprile: sveglia presto, bimbi vestiti mentre sono ancora mezzi addormentati, tutti in macchina e si parte! Il viaggio purtroppo è durato un po’ più del dovuto a causa del traffico, di alcuni incidenti incontrati lungo il tragitto e addirittura a causa di un capriolo morto in mezzo alle corsie dell’autostrada.
Sia il viaggio, sia il resto della giornata è stato un’alternanza di sole e pioggia; appena arrivati ci siamo fermati subito nel nostro panificio di fiducia per comprare ogni tipo di focaccia per il pranzo. Poi abbiamo contattato il proprietario dell’appartamento per recuperare le chiavi e sistemarci.
La casa, anche se totalmente diversa da quella presa in affitto a Verona, è stata lo stesso adatta alla nostra famiglia: quarto piano con ascensore, cucina a vista, sala con televisore, bagno con doccia e lavatrice, camera matrimoniale con lettino da campeggio per Alessandro, cameretta con due letti singoli per Luca ed Elena. Per raggiungere il mare e la spiaggia bastava attraversare la strada e dietro casa c’era anche un parco giochi per i bambini. Il centro del paese era raggiungibile a piedi in dieci minuti; poco più avanti c’era anche la pineta con un altro parco giochi; supermercato e farmacia anch’essi dietro casa. Insomma, per una famiglia con tre bambini piccoli era tutto l’essenziale era a portata di mano.
Il primo giorno di vacanza lo abbiamo trascorso a Ceriale, facendo una passeggiata sul lungomare fino a raggiungere la pineta; i bambini sono voluti andare subito in spiaggia per giocare ed Alessandro ha sfidato l’acqua fredda del mare, continuando a fare avanti e indietro per buttare i sassolini in acqua!
La sera a cena erano tutti e tre affamati come lupi e hanno spazzolato tutto quello che avevano nel piatto alla velocità della luce. Dopo aver fatto tutti e cinque una bella doccia, ci siamo subito fiondati nei nostri rispettivi letti per ricaricarci e affrontare una nuova giornata di vacanza.

La domenica mattina appena svegli abbiamo chiesto ai bimbi cose gli sarebbe piaciuto fare, anche se sapevamo già la loro risposta, ovvero spiaggia e mare! Così ci siamo vestiti e dopo essere andati a fare colazione con latte macchiato e brioche in un bar in riva al mare, siamo andati in spiaggia. I bambini erano molto presi dai loro giochi, così li ho lasciati tutti e tre con il papà e io mi sono concessa una passeggiata in centro, facendo anche shopping per quest’estate: mi sono comprata un costume!
Il pranzo ovviamente ancora con focacce di ogni tipo: cipolle, olive, pomodoro, gorgonzola e non poteva di certo mancare quella di Recco.
Per la cena invece abbiamo acquistato pasta e ravioli freschi in un negozio bellissimo dove preparano tante delizie: i bimbi hanno scelto i tagliolini da abbinare ad un ragù di carne, per me e Stefano invece ravioli ripieni di carne e borragine da abbinare ad un pesto di noci.
E anche questa giornata si è conclusa con doccia, pigiama e tanta nanna per tutti!

Il lunedì (di sole e vento!), terzo giorno della nostra vacanza, dopo aver fatto colazione nello stesso bar del giorno prima, ci siamo messi in macchina per andare a visitare la città di Taggia: abbiamo girato il paese vecchio, il castello il ponte e, dopo aver fatto pranzo al sacco, ci siamo rimessi in macchina verso Sanremo. È stata un’impresa sia arrivare sia trovare parcheggio, ma abbiamo perseverato e ce l’abbiamo fatta! Merenda con gelato da Grom (premetto che non sto facendo pubblicità) e poi direzione Ariston, passando per tutto il centro pieno di negozi di ogni genere.
Questa era la seconda volta che visitavamo Sanremo e devo dire che la prima volta che ho visto il teatro Ariston sono rimasta un po’ delusa: non so perché, ma da fuori mi aspettavo un teatro grandissimo…invece quasi ci passavamo davanti senza nemmeno accorgerci che era proprio li!
Nel tardo pomeriggio ci siamo rimessi in macchina, abbiamo affrontato tra i pianti di Alessandro una coda in autostrada e, una volta arrivati a casa e aver cenato, abbiamo concluso per la terza volta la giornata con doccia, pigiama e nanna.

Martedì 1° maggio, ultimo giorno della nostra mini-vacanza e giorno importantissimo per me e Stefano, perché era anche il giorno del nostro ottavo anniversario di matrimonio!

Il tempo purtroppo non è stato dalla nostra parte, infatti, ci siamo svegliati con tredici gradi e tante nuvole, che hanno poi portato anche la pioggia.
Dovendo lasciare la casa e dovendo convincere tre bambini che non era possibile andare in spiaggia, abbiamo cercato di temporeggiare e distrarli.
Così abbiamo trascorso la mattina andando a fare colazione e poi facendo una camminata fino al molo per guardare i pescatori. Considerate che in teoria sarebbero bastati dieci minuti per fare questa camminata: ma noi, record dei record, ci abbiamo messo due ore! Luca ha voluto portare con se la paletta e ovviamente lo hanno seguito a ruota anche Elena ed Alessandro; peccato che quest’ultimo si fermava ogni cinque minuti per scavare qualsiasi cosa (sabbia, terra, cemento, acqua); lungo il tragitto c’è una fontana e vuoi non fermarti a guardare l’acqua che esce dal getto?!? Vicino al molo ci sono delle giostrine: inizialmente i bimbi si sono accontentati i salire a giostra ferma…poi hanno iniziato a pregare e supplicare mamma e papà di mettere il soldino…e alla fine, dopo venti minuti di suppliche, questa volta mamma e papà hanno ceduto! Il ritorno dalla passeggiata, per fortuna, è stato più celere, complice la pioggia e il vento: Alessandro in braccio a me e Luca ed Elena seduti uno sopra l’altra sul passeggino singolo (che chiedeva pietà probabilmente!) e passo ben spedito di mamma e papà.
Dopo pranzo ho iniziato a fare le valigie e Stefano a caricare la macchina, sperando che nel frattempo il tempo diventasse un po’ più bello: delusione totale…diventava sempre più brutto!
Così anziché metterci in macchina e andare verso Pietra Ligure, dove volevamo cenare in un ristorante scoperto qualche anno per fa per festeggiare il nostro anniversario, ci siamo messi sì in macchina, ma per tornare verso casa nostra.
I bambini si sono subito addormentati e per fortuna almeno il traffico è stato clemente.

Al mercoledì siamo tornati tutti alla nostra routine: Stefano in ufficio, Luca ed Elena all’asilo, Alessandro ed io a casa…lui a giocare e io a sistemare valigie, lavatrici e quant’altro!
Diciamo che questa nostra mini-vacanza è stata un po’ più rilassante rispetto a quella di Verona, solo per il fatto che i bambini potendo giocare in spiaggia erano più liberi e quindi più tranquilli e a loro agio, non dovendo camminare per visitare le città. Nonostante tutto io sono dell’idea che è meglio abituarli sin da piccoli a fare qualsiasi tipo di gita o vacanza, altrimenti poi diventerebbe sempre più difficile con il passare del tempo. E’ giusto accontentare sia loro sia noi, dopotutto le vacanze sono per tutti e servono per condividere insieme momenti ed esperienze al di fuori della routine quotidiana!

Ed ora che si fa? Beh, purtroppo la prossima vacanza sarà ad agosto, quindi dobbiamo aspettare un bel po’. Ma magari nel frattempo riusciremo ad organizzare al volo qualche gita, mai dire mai!
In ogni modo sappiate che le vacanze di agosto sono già prenotate: quattro settimane nelle Marche.
E voi dove andrete quest’estate?!

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

Potrebbero interessarti?

Novità