La normalità di una mamma

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Prima di avere un bambino, probabilmente, noi donne non ci saremmo mai nemmeno sognate di fare certe cose, soprattutto in presenza di altre persone: anzi, magari guardavamo stranite le mamme che le facevano (pensando “Io sicuro non lo farò mai!”).

E invece, nel momento in cui ti trovi tra le braccia tuo figlio, cambiano tutte le priorità e quei pensieri che un tempo ti sembravano certezze, nemmeno te li ricordi più.
Di cosa sto parlando? Ma di tutti quei comportamenti che, prima di diventare una mamma, sembravano da marziane e che invece, ora che sono una mamma (tris per giunta!), sono praticamente diventate la normalità!

Dai, facciamo un gioco: io ora vi faccio l’elenco di tutte le mie NORMALITA’ DA MAMMA e voi, dopo averle lette tutte quante, mi scrivete quelle nelle quali vi rispecchiate di più, magari aggiungendone altre tutte vostre. Su su, nessuna vergogna e nessuna timidezza: SCRIVETE!

ANNUSARE IL SEDERE DEI MIEI FIGLI:

questa cosa è matematicamente impossibile che non l’abbiate mai fatta, perché quando si diventa mamma, non appena si ha la sensazione di avvertire uno strano odore, si pensa subitissimo che il proprio figlio possa avere fatto la cacca e quindi ci si trasforma immediatamente in segugi per annusargli il sedere, pensando subito come fare per cambiargli il pannolino se magari si è fuori casa (perché trovare in giro un fasciatoio è una sottospecie di miracolo a volte, non dite?! Ah, a proposito, avete letto il mio articolo “E adesso dove lo cambio?!?” che trovate nella sezione “Vita Quotidiana”?).

CONTROLLARE SE RESPIRA MENTRE DORME:

anche questa, secondo me, è molto gettonata come normalità. Sia di giorno, sia di notte, quando i miei bimbi dormivano, mi avvicinavo sempre alla carrozzina per appoggiare una mano sul loro pancino per vedere se si muoveva con il loro respiro, oppure mettevo loro un dito sotto il naso per sentire se respiravano. Che contraddizione eh! Quando sono svegli speriamo si addormentino presto per riposarci o per fare le mille cose che abbiamo in mente; ma nel momento in cui si addormentano, se dormono troppo o troppo pacificamente pensiamo quasi subito al peggio e andiamo a infastidirli. Ricordo anche che quando è nato Luca, il nostro primo figlio, puntavamo addirittura la sveglia durante la notte, in modo da svegliarlo per farlo mangiare, temendo che se avesse dormito troppe ore di seguito sarebbe morto di fame (che brutta cosa a volte l’inesperienza!).

SBRODOLARSI MENTRE SI MANGIA CON IL BIMBO IN BRACCIO:

questa cosa mi è capitata spesso, mentre tentavo di mangiare con i miei figli in braccio attaccati alla tetta…e per fare le cose per bene, oltre a sbrodolarmi io, sporcavo anche il figlio che stavo allattando ovviamente! Però si sa che, quando si allatta, si ha una fame da lupi e quasi sempre, nell’apparente momento di calma del bambino che pensiamo di sfruttare per mangiare in santa pace, lui si sveglia e vuole la tetta!

GUARDARE I CARTONI ANIMATI:

e fin qui potrebbe anche non esserci nulla di strano, dopotutto se sono nella stessa stanza con i miei figli che guardano i cartoni e la televisione è una sola, non ci sono alternative. Ma la cosa “grave” è ritrovarsi, quasi inconsciamente, a guardare i cartoni animati dopo che ho messo a letto i bambini, perché ora di sera sono talmente rinco, che non mi rendo nemmeno conto di quello che faccio (un minuto di compassione per me, grazie)!

CANTARE LE CANZONI DEI BAMBINI:

in casa è quasi diventato impossibile guardare un film che non sia di animazione; in macchina non si ascolta più la radio, ma si ascoltano le canzoni dello Zecchino d’Oro. E alla fine, anche quando sono sotto la doccia, mi ritrovo a cantare “Le tagliatelle di nonna Pina”…ma perché?!

LA MIA NON E’ UNA BORSA, E’ LA VALIGIA DI MARY POPPINS!:

prima dei figli riuscivo ad andare in giro con mini borsette, nelle quali mettevo a malapena il portafoglio, i fazzoletti e le chiavi di casa. Ora quelle carinissime borsette sono diventate di Elena e io giro con una borsa che potrebbe fare invidia a Mary Poppins. Mio marito si spaventa ogni volta che me la tiene in mano per qualche secondo (pesa troppo!), ma sta di fatto che nel momento in cui serve qualcosa, specialmente in caso di imprevisti, quel qualcosa appare magicamente dalla mia borsa.

SOGGIORNO O SALA GIOCHI?:

Prima della nascita dei miei tre figli ero una maniaca dell’ordine: ogni cosa era sempre al suo posto e la casa era perfetta. Ora diciamo che l’ordine ha traslocato altrove e invece il caos regna sovrano, specialmente nel nostro soggiorno, che oserei dire che è quasi una bestemmia chiamarlo così, perché ormai, con tre figli (e di sesso diverso per giunta!) si è trasformato in una sala giochi!

Bene, io mi sono confidata con voi e vi ho rivelato tutte le mie stranezze e i cambiamenti che ho accettato dopo essere diventata mamma: ora tocca a voi! Aspetto i vostri messaggi!

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

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