Allattare al seno un bambino fuori casa

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La poppata, uno dei momenti della giornata di pace e tranquillità: il bambino non piange, perché totalmente appagato dalla tetta della mamma che lo nutre e la mamma è serena e tranquilla perché può finalmente rilassarsi comodamente seduta, sapendo che il suo bambino è beato tra le sua braccia.

E invece no, perché hai deciso di concederti una colazione al bar e a quanto pare sembra che allattare in pubblico sia una cosa da debosciate, scandalizzante e inappropriata: donne che confabulano tra di loro (ovviamente l’argomento principale sei tu che stai allattando) e uomini che non sanno più da che parti girarsi, neanche tu stessi girando nuda per il bar. Santo cielo, sto semplicemente dando da mangiare a mio figlio e si può dire che nemmeno si veda il mio seno, che è completamente coperto dalla maglietta e dalla testa di mio figlio!

A quanto pare, fare le cose che fin dai tempi antichi fanno tutte le mamme (e che in alcune parti del mondo resta ancora una cosa più che normale), al giorno d’oggi è quasi un’eresia e tutti si scandalizzano; ma a quanto pare è più che normale vedere, ad ogni ora del giorno, donne mezze nude in televisione o addirittura in giro per strada con indosso abiti che sembrano quelli delle bambole tanto sono striminziti e che per nulla lasciano volare l’immaginazione.
Per carità, ognuno è libero di vestirsi come più gli piace, dopotutto siamo in un paese libero; ma, fino a prova contraria, se a nessuno è vietato mostrarsi in pubblico in un determinato modo, non vedo perché io mamma non possa allattare mio figlio dove e quando voglio!
Allattare è un gesto d’Amore ed è un momento bellissimo, sia per la mamma, sia per il suo bambino, che li avvicina e li fa quasi diventare una cosa sola: il bambino, specialmente nei primi mesi di vita, dipende completamente dalla mamma e lei è sempre disponibile per lui in ogni momento del giorno e della notte, senza badare a dove si trovino.

Io, con i miei tre figli, non mi sono mai fatta nessun tipo di problema e non mi sono mai trovata in imbarazzo ad allattarli, sia in casa, sia fuori casa, sia in presenza d’altre persone (chi è in imbarazzo non è obbligato a guardare, basta girarsi da un’altra parte!); e ancora adesso, quando vedo una mamma che allatta, quasi mi commuovo e ricordo con nostalgia la bellissima sensazione che si prova allattando il proprio figlio.
Posso dire di aver allattato i miei figli ovunque: in casa (mia o di amici), al parco, in macchina, nei negozi, in spiaggia, al ristorante, al bar, camminando per strada e addirittura nei bagni…si, perché a quanto pare, le persone non si fanno problemi a far accomodare una donna a sedersi su un gabinetto per allattare il proprio figlio, piuttosto che lasciarla seduta in angolo del negozio!
Per allattare un bambino, una donna non si deve di certo spogliare: io mi sono sempre vestita con abiti comodi da gestire per allattare, quindi magliette elasticizzate, vestiti con cerniera sul davanti e altri accorgimenti simili. Nel momento in cui scoprivo un seno, il mio bambino era già in braccio a me, con la bocca aperta come un uccellino, subito pronto ad attaccarsi al seno e di conseguenza copriva immediatamente quel poco che avevo scoperto. Quando hai un bambino attaccato al seno, se nessuno viene a controllare come fosse un detective, non si accorgerebbe nemmeno che stai allattando: può benissimo sembrare che tu stia cullando il tuo bambino per farlo addormentare.

Nei negozi, specialmente quelli che vendono articoli per bambini, non ho quasi mai trovato uno spazio dedicato alle mamme, dove avere a disposizione almeno un fasciatoio per cambiarli e una sedia (non pretendo una poltrona!) dove far sedere la mamma per allattare: in tutti i negozi che ho girato per comprare le cose per i miei tre figli, credo di poter contare sulle dita di una mano (avanzandone pure!) i negozi dotati di questi servizi.
Per non parlare poi se stai semplicemente camminando per strada! So che in molti altri paesi europei esistono addirittura dei luoghi, gratuiti, dove le mamme possono entrare per fare una sorta di pit-stop: cambio pannolino, spazio allattamento o momento pappa. Sicuramente tutti penseranno che ci potrebbe essere il problema della pulizia di questi posti. Beh, per come la vedo, credo che se ogni mamma che entra in questi luoghi, lascia tutto in ordine e pulito come lo ha trovato (dopotutto a casa vostra lasciate i pannolini sporchi sul tavolo o aperti in giro per la casa?), non ci sarebbe bisogno di fare grandi pulizie durante la giornata e se io trovassi un luogo di questo tipo, confortevole, pulito e attrezzato, di sicuro non avrei problemi a lasciare un’offerta libera a pagamento del servizio che ho usufruito. Molto spesso siamo obbligati a pagare una tariffa prestabilita nei bagni pubblici che sono ridotti in una maniera a dir poco indecente, tanto che, il più delle volte, preferisco trattenere la pipì piuttosto che andare a farla in bagno con lo scarico rotto, con i pavimenti al pari di una piscina e con un odore abominevole, neanche fossi entrata in una stalla.
Detto ciò, care Mamme, vivete in libertà la vostra maternità e non fatevi fermare dai giudizi di chi non la pensa come Voi!

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA

 

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