I farmaci in gravidanza

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In questo mio articolo voglio mettervi in guardia da tutti i medici improvvisati che, molto spesso, si incontrano e che dispensano consigli in merito a farmaci testati da loro per un problema o per l’altro.

Mi raccomando, non si scherza con i farmaci, soprattutto in gravidanza visto che non si tratta solo della vostra salute, ma anche di quella del bambino che avete in grembo! Esistono i medici e vanno consultati sempre e comunque, per evitare spiacevoli inconvenienti.

Premetto che, non essendo un medico e non conoscendo ognuna di voi personalmente, il mio primo consiglio è di chiedere al vostro ginecologo prima di assumere qualsiasi tipo di farmaco, qualsiasi disturbo voi abbiate. Tutto quello che segue è descritto a scopo informativo e ovviamente non come prescrizione.

Se soffrite di stitichezza, come la maggior parte delle donne in gravidanza, prima di assumere dei lassativi, provate a bere molta acqua e a consumare più fibre; se anche in questo modo non risolvete il problema, provate ad acquistare dei lassativi da banco i quali contengono crusca. Io, ad esempio, soffrendo di stitichezza già prima della gravidanza, per risolvere il problema mangio prugne secche, oppure mi basta bere un poco di caffè (cosa che abitualmente non bevo perché non mi piace) per correre poi subito in bagno!

Se i rimedi naturali, come un massaggio contro i mal di testa o un bagno caldo contro i dolori alla schiena, non funzionano, prima di assumere gli antidolorifici, provate con il paracetamolo, il quale può essere assunto, per un uso limitato, anche in gravidanza; ibuprofene ed aspirina invece sono sconsigliati. Il paracetamolo io lo uso, anche non in gravidanza, come rimedio contro il mal di testa e i dolori mestruali (solo quando sono molti forti).

Anche i diuretici sono da evitare in gravidanza: gonfiore a viso, mani o piedi possono essere i primi sintomi di pre-eclampsia.

Se soffrite di raffreddore allergico, evitate l’assunzione di antistaminici, se non prescritti dal vostro medico (previa comunicazione del vostro stato di gravidanza): cercate di evitare il più possibile le cause scatenanti della vostra allergia.

Contro influenza e raffreddore provate con i classici rimedi della nonna come suffumigi o un bicchiere di latte caldo e miele; evitate farmaci decongestionanti i quali possono contenere antistaminici. Se i sintomi persistono utilizzate il paracetamolo.

Se soffrite di forti nausee provate a risolvere questo disturbo con il limone oppure con lo zenzero; in caso contrario chiedete consiglio al vostro ginecologo. Durante tutte e tre le mie gravidanze sono stata un’assidua consumatrice di limoni: sia spremuti in acqua, sia come ghiaccioli o granite!

Alcuni antibiotici possono essere assunti anche in gravidanza, come ad esempio quelli a base di penicillina o amoxicillina; se invece siete allergiche a questi due tipi di eccipienti sarà il vostro medico a trovare l’antibiotico che fa al caso vostro. Prestate attenzione agli antibiotici che contengono tetracicline (può causare danni alle ossa o ai denti), streptomicina (può causare danni alle orecchie causando sordità), sulfamicidi (può causare itterizia). Purtroppo, durante la mia seconda gravidanza, dovetti prendere degli antibiotici (il mio medico me ne prescrisse uno a base di amoxicillina) a causa di una broncopolmonite, la quale, per fortuna, non diede problemi al feto…visto che non sapevo ancora di essere incinta e stavo allattando Luca.

In gravidanza non devono essere assunti steroidi anabolici; gli steroidi inalatori, invece, utilizzati per l’asma, non hanno controindicazioni, ma in ogni caso consultate il medico per eventualmente cambiare tipo e dosi, in considerazione della vostra gravidanza. Io, ad esempio, durante la mia terza gravidanza sono diventata asmatica allergica e ho potuto risolvere il mio problema, sia in gravidanza sia in allattamento, tramite l’utilizzo di un inalatore molto utilizzato nelle donne in gravidanza. E’ molto importante tenere sotto controllo l’asma in gravidanza perché un attacco d’asma può compromettere l’arrivo di una giusta quantità di ossigeno al feto, provocando rischi di bambini sottopeso e di pre-eclampsia.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento non esitate a contattare il numero verde del centro antiveleni di Bergamo al numero 800 883 300, il quale vi indicherà quali farmaci potete o non potete utilizzare in gravidanza e in allattamento.

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

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