Come fare a tagliare le unghie dei neonati?

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Ecco, lo sapevo, non ho partorito un piccolo angioletto, ma un piccolo tigrotto dotato di artigli affilatissimi! Ma come faccio adesso a tagliargli quelle unghie? E se gli faccio male? Ha delle dita così piccole, non sta fermo un secondo e in un attimo anziché tagliargli l’unghia magari gli taglio un dito! Oddio che ansia e che paura!

I neonati, quando nascono, sono tanto piccoli e tanto carini, ma a volte nascono già armati di artigli pronti a graffiare: le loro unghie non sono ancora ben formate, ma sono lo stesso taglienti e affilate! Onde evitare una strage di graffi sul seno della mamma, ma anche sulla loro stessa faccia, è bene capire come fare per limitare i danni e ovviamente la Supermamma ha una soluzione anche per questo.

Già fin dal primo trimestre al feto iniziano a crescere le unghie, ma raggiungono i polpastrelli solo verso la 34ma e la 36ma settimana di gravidanza.
Le unghie servono a proteggere le punte delle dita quando afferriamo qualcosa, ecco perché crescono sin da subito, poiché i bambini sviluppano fin da subito lo stimolo di afferrare le cose già dalla nascita.
Può capitare che i bambini si graffino da soli quando sono ancora all’interno dell’utero materno, sia da appena nati.
Le unghie dei neonati crescono molto velocemente: il momento migliore per tagliarle o accorciarle è dopo il bagno (quando sono più morbide) oppure mentre dormono (in modo che siano fermi e tranquilli).
Se decidete di tagliarle con le forbici, fate molta attenzione e cercate di premere sulle unghie in modo da distinguerle dalla pelle; usate delle forbici con la punta arrotondata (in vendita trovate quelle apposite per bambini).

Il mio consiglio, specialmente nei primi mesi, è di utilizzare una lima per unghie in modo da accorciarle senza avere paura di fare male al bambino e magari di utilizzare dei guantini antigraffio per evitare che il bambino continui a graffiarsi la faccia.
Ricordate in ogni modo che nei primi venti giorni di vita del bambino è meglio evitare di tagliare o accorciare le unghie perché sono ancora formate principalmente da cartilagine.
Inoltre, le unghie dei neonati devono essere tagliate diritte, per evitare di far crescere male l’unghia, la quale potrebbe poi incarnirsi e dare origine a delle infezioni.

Con i miei tre figli ho dovuto adottare tecniche differenti per tagliare loro le unghie da neonati: con Luca riuscivo a tagliargliele mentre dormiva; con Elena era un disastro tagliarle le unghie perché anche se stava dormendo si svegliava subito appena la toccavo, così dovevamo cercare di distrarla magari con delle canzoncine e con qualche faccia buffa; Alessandro invece, sotto l’aspetto del taglio unghie, è stato il più bravo perché se le faceva tagliare senza problemi anche da sveglio.
Crescendo ovviamente, tutti e tre, si sono ribellati al taglio unghie e per farlo abbiamo iniziato a contare le dite, oppure a cantare qualche filastrocca delle dita, per cercare di distrarli e calmarli un pochino.
Ora che sono “grandicelli” riusciamo a tagliarle senza problemi, anzi, se capita che si rompa loro qualche unghia, vengono subito a chiedere a me o al papà di tagliargliela.

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

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