La cura del moncone del cordone ombelicale

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Aiuto! Mi hanno appena detto che, dopo che la mia bambina sarà nata, per ben due settimane dovrò pulirle ogni giorno il cordone ombelicale…non ce la posso fare, sicuramente sverrò alla vista del sangue, o peggio ancora le farò male e mi odierà per tutta la vita!

Le cure e le attenzioni che una mamma deve dare alla sua bimba appena sono tantissime, ma nulla di così impossibile da fare. All’inizio probabilmente sarete spaventate e crederete di non essere in grado a provvedere a tutto quanto, ma state tranquille, l’istinto materno che è racchiuso in voi, uscirà quando meno ve lo aspettate e rimarrete stupite di voi stesse.

Prima di iniziare, voglio fare una premessa: tra medici e ospedali ci sono pareri discordanti sulla cura della zona ombelicale. Infatti, in alcuni ospedali, il moncone viene fatto coprire (come descritto nel mio articolo), in altri viene fatto lasciare esposto all’aria, rivoltando anche leggermente il pannolino e lasciandolo coperto solo dal body o tutina (che dovranno essere cambiati nel momento in cui si sporcano con le secrezioni del moncone).

Fino a quando il moncone del cordone ombelicale non si stacca si deve provvedere ad un’attenta cura dell’ombelico. Almeno due o tre volte al giorno (e ogni qualvolta la ferita venga a contatto con urine e feci), la zona va tamponata con una garza sterile, quindi va coperta con una garza sterile asciutta in tessuto non tessuto (TNT) da fermare poi con l’aiuto di una retina ombelicale (è una striscia di tessuto elastico a rete).
Non si devono utilizzare soluzioni antibatteriche, alcol (che può provocare ustioni chimiche piuttosto dolorose), soluzioni antisettiche, disinfettanti che non solo non servono, ma che invece potrebbero essere dannose, perché potrebbero favorire la selezione di ceppi batterici particolarmente virulenti e perché sembrano ritardare il momento del distacco.
Quando possibile, il moncone può e deve stare all’aria, cosa che aiuta a farlo asciugare e seccare.
Il cordone si stacca di solito nel giro di una o due settimane dalla nascita; dopo il distacco, si deve continuare a disinfettare l’ombelico, coprendolo poi con una garza fissata con la retina, per circa un’altra settimana.

Occorre contattare il pediatra nel caso in compaiano secrezioni giallastre o perdite di sangue, se si sente cattivo odore e se il moncone stesso non cade entro due settimane dal rientro a casa.

Finché il moncone non sarà caduto meglio posticipare il momento del primo bagnetto al bebè, preferendo il lavaggio con spugnature senza immersione completa dato che l’acqua ammorbidirebbe il moncone, rallentandone la cicatrizzazione.

A tutti e tre i miei figli, il moncone del cordone ombelicale si è staccato dopo otto giorni dalla nascita; a tutti e tre ho sempre messo una garza sopra il moncone, come mi era stato detto durante i giorni di permanenza in ospedale.

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

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