Il singhiozzo del bambino nel pancione

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Ieri sera ero bella rilassata sul divano a vedere un film e ad un certo punto il mio bimbo nel pancione ha iniziato a sussultare, come se avesse il singhiozzo: ma non è possibile, nella pancia non può respirare!

La prima volta che si avverte il singhiozzo di un bambino quando è ancora nella pancia, questa probabilmente è la prima cosa a cui si pensa: nel pancione non può ancora respirare da solo, quindi è impossibile cha abbia il singhiozzo.
E invece è possibile, ecco come e perché!

Già durante la gravidanza, i bambini possono avere il singhiozzo!

E’ un fenomeno normale che dura per poco tempo.
Il singhiozzo non è pericoloso per il bambino, anzi è un segno che il bambino sta bene, proprio come lo sono anche i movimenti fetali.
Nel pancione, il bambino è in grado di singhiozzare a partire dal primo trimestre, ma è ancora troppo piccolo per essere sentito; la futura mamma può avvertire i sussulti verso la fine del secondo trimestre, ma i “colpetti” ritmici più forti si percepiscono nel terzo trimestre. Alcuni bambini possono singhiozzare ogni giorno, altri ancora più frequentemente.
Il singhiozzo arriva quando il bambino respira profondamente e ingerisce un po’ di liquido amniotico: l’improvviso cambiamento nella pressione della cavità toracica quando il bambino beve provoca il singhiozzo, proprio come succede a noi quando beviamo troppo velocemente.

Questi respiri profondi aiutano a esercitare i muscoli della respirazione e stimolano lo sviluppo di polmoni.

Proprio attraverso questo meccanismo, il bambino nel pancione inizia a maturare il sistema respiratorio, nervoso e digerente, coordinando e perfezionando le loro funzioni.
Il singhiozzo del feto è segno che l’apparato respiratorio si sta sviluppando bene:
inspirando, il feto inala del liquido che scende inavvertitamente nella trachea e viene espulso, poi, dalla bocca tramite il singhiozzo.
State in ogni caso tranquille perché il vostro bambino non può affogare bevendo liquido amniotico, perché l’ossigeno a lui necessario gli viene fornito attraverso la placenta, poiché i suoi alveoli polmonari non funzionano ancora.

Ricordo ancora quando veniva il singhiozzo a Luca, Elena ed Alessandro, mentre erano ancora nel mio pancione: era una sensazione che mi piaceva un sacco!
In quel momento ero divertita e rassicurata: divertita perché me li immaginavo che sobbalzavano all’interno della mia pancia; rassicurata perché in quel momento mi stavano comunicando che stavano bene, anche se non potevo ancora vederli.
Un’altra cosa che mi piaceva in quel momento era condividere, anche se solo in parte, quella sensazione insieme a mio marito, facendogli appoggiare la mano sulla mia pancia.
Che nostalgia ragazzi!

 

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

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