Come avviene l’ovulazione?

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Ma cara, se non impari a capire quando stai ovulando, non riuscirete mai ad avere un bambino! Guarda me, sono puntuale come un orologio svizzero sia con il ciclo sia con l’ovulazione e taaac, subito rimasta incinta!

Eh si certo, perché ovviamente siamo state tutte fatte e programmate in fabbrica, quindi per tutte funziona allo stesso modo. Ma magari, così non dovrei sorbirmi ogni volta queste perle di saggezza!

Purtroppo (e per fortuna!) non siamo tutti uguali, quindi riuscire ad avere un bambino per qualcuno può essere una cosa semplice, mentre per qualcun altro può diventare un’impresa quasi impossibile. Come in ogni altra situazione, la prima cosa da fare è mantenere la calma, non perdere le speranze, ma soprattutto informarsi.
Imparare a conoscere il proprio corpo, specialmente per una donna, è molto importante, perché in questo modo può decifrare i segnali che sono trasmessi ogni mese, anche per quanto riguarda l’ovulazione.

Che cos’è l’ovulazione?

L’ovulazione consiste nel rilascio di una cellula uovo, disponibile ad essere fecondata, da parte dell’ovaio. Questo evento si manifesta intorno al quattordicesimo giorno del ciclo mestruale.
Se lo sperma raggiunge e rende fertile un ovocita, l’embrione che ne deriva deve impiantarsi sulle pareti uterine; in caso contrario avrà poi inizio la mestruazione.

L’ovulazione si divide in due fasi precise:
· la prima follicolare, che inizia il primo giorno del ciclo mestruale e continua fino alla ovulazione;
· la seconda luteale, che inizia il giorno dell’ovulazione e termina con il primo giorno del ciclo mestruale successivo.

L’ovulo resta vitale, e quindi fecondabile, solo per quarantotto ore; i giorni fertili del mese sono quattro; gli spermatozoi possono rimanere vitali anche per tre-quattro giorni.

Posso capire se sto ovulando?

I segnali più comuni dell’ovulazione sono il cambiamento del muco cervicale da denso e opaco a gelatinoso e filamentoso, un innalzamento della temperatura basale, dolore localizzato al basso ventre (ovulazione dolorosa), seno dolorante e gonfio, desiderio sessuale più forte, perdite ematiche a metà ciclo (spotting, ovvero il risultato dell’improvvisa caduta degli estrogeni che avviene durante l’ovulazione) e un rigonfiamento della vulva dal lato dell’ovulazione.

Come funziona l’ovulazione?

Dopo la mestruazione l’ormone follicolo stimola l’ovaia a produrre una cellula uovo; durante l’ovulazione l’innalzamento dell’ormone luteizzante stimola l’ovaia a liberare un uovo che attraversa la tuba di Falloppio e attende di essere fecondato da uno spermatozoo. Durante un’eiaculazione vengono liberati oltre 300 milioni di spermatozoi, ma solo 200 di essi riescono a raggiungere la tuba di Falloppio e a ricoprire l’uovo; alcuni spermatozoi si liberano della coda e rilasciano enzimi che li aiutano a entrare nell’uovo, ma solo uno riesce a penetrare nella parte interna della cellula uovo.
Quando l’ovocita e lo spermatozoo si uniscono con successo è avvenuta la fecondazione e danno vita ad una cellula che si chiama zigote.
La cellula fecondata si divide in due cellule identiche e continua a dividersi nel suo viaggio lungo la tuba di Falloppio fino a quando forma un ammasso di cellule denominato morula; quando raggiunge l’utero prende il nome di blastocisti e dopo circa una settimana dalla fecondazione si fissa sulla parete dell’utero, ovvero l’endometrio.
Ha inizio così la gravidanza e si sviluppa un embrione e la placenta.

 

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

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