Che cos’è il morbillo?

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Negli ultimi anni sono stati creati molti vaccini contro le malattie infettive e allo stesso tempo sono sorti molti dibattiti in merito a pregi e difetti di questi vaccini.

Premetto che non voglio scatenare nessun tipo di guerra, perché voglio che tutti i miei articoli possano essere utili a tutte le persone che vogliono approfondire un argomento (proprio come ho fatto io prima di condividere con voi le mie ricerche), a volte delicato, come può essere appunto il tema dei vaccini.

Vi ricordo che queste sono informazioni solo a titolo informativo e che non devono mai in alcun modo sostituirsi al parere del pediatra.

Che cos’è il morbillo?

Il morbillo è considerato una malattia infettiva infantile, come la rosolia, la varicella, la pertosse e la parotite, in quanto colpisce soprattutto i bambini tra i dodici mesi e i quattro anni.
Si manifesta con febbre e catarro. L’incubazione va dai dieci ai quindici giorni. Verso il 3°/4° giorno la temperatura si eleva fino a 39/40 gradi e compare l’esantema: macchie rosse sul viso, sul collo, sul torace e sugli arti. Dopo 4/5 giorni la febbre diminuisce e l’eruzione scompare gradualmente.

Si può curare?

La terapia generica consiste in riposo a letto, bere molti liquidi.
Per alleviare la febbre, il dolore generalizzato e il senso di malessere è consigliata l’assunzione di alcuni farmaci antinfiammatori e al tempo stesso analgesici, come il paracetamolo e l’ibuprofene.
L’immunità naturale acquisita con il morbillo dura tutta la vita.
Per limitare la diffusione dell’infezione: è buona norma restare isolati a casa (quindi non recarsi al lavoro o a scuola), fino al termine del rash cutaneo. Infatti, nell’arco di tempo in cui l’eruzione cutanea scompare, anche la capacità di contagiare altre persone si esaurisce.

E’ pericoloso per le donne in gravidanza?

Se il morbillo infetta una donna incinta non vaccinata e non immune, può comportare l’aborto spontaneo, la morte del bambino al momento del parto, la nascita prematura del feto o il basso peso del bambino al momento della nascita.

Esiste un vaccino?

Il morbillo è prevenibile con il vaccino MPR (dove M sta per morbillo, P per parotite e R per rosolia).
Tale vaccinazione va eseguita durante l’infanzia, con due iniezioni: una a 12-13 mesi circa e un’altra a 5-6 anni (solitamente poco prima di iniziare la scuola elementare).
Dal 2017 la vaccinazione contro il morbillo è divenuta obbligatoria.
Tutte le vaccinazioni obbligatorie sono un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni) e la violazione dell’obbligo vaccinale comporta l’applicazione di significative sanzioni pecuniarie.

 

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

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