Quali pannolini comprare? Di che taglia? Ecco la mia guida per l’acquisto dei pannolini.

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Devi acquistare i pannolini da portare in ospedale per la nascita del tuo bambino o della tua bambina e non hai la minima idea di quale marca e di quale taglia scegliere? Ecco la mia guida di Supermamma, completa e dettagliata per aiutarvi nell’acquisto dei pannolini!

Dopo tre figli mi posso dire più che esperta nell’acquisto e nell’utilizzo di pannolini per bambini…e già dopo poche settimane dalla nascita del mio primo figlio ho potuto stilare una guida che racchiude tutte le dritte per capire quale tipo di pannolino scegliere dalla nascita alla crescita del bambino.

Premetto che parlerò esclusivamente di pannolini usa e getta e non di pannolini lavabili, perché non li ho mai utilizzati…ma se qualcuna di voi volesse informazioni in merito, sono aperta e disponibile al dialogo!

Già prima di partorire dovrete acquistare almeno 2 o 3 pacchi di pannolini, perché la prima confezione la dovrete mettere nella borsa da portare in ospedale quando andrete a partorire (non tutti gli ospedali forniscono i pannolini…io ho partorito all’ospedale di Carate Brianza (MB) e non li danno in dotazione).

Ma come fare a scegliere il pannolino giusto?

La prima cosa da controllare è la misura che varia secondo le fasce di peso e solitamente vanno dalla zero alla sesta misura. La zero è adatta ai bambini nati prematuri e quindi molto piccoli e arriva fino a 2,5 kg di peso del bambino; la uno è la misura più adatta all’inizio, parte dai 2 kg e arriva fino a 5 kg di peso del bambino; per poi arrivare gradatamente alla misura più grande che corrisponde alla sesta, la quale arriva fino ai 30 kg di peso.

Non acquistate troppe confezioni insieme perché non sapete anticipatamente quanto crescerà il vostro bambino e potreste trovarvi a dover cambiare misura, ma avere ancora troppi pannolini di scorta che ormai sono diventati troppi piccoli.

La seconda cosa da scegliere è la marca: c’è un’ampia scelta in questo caso e ovviamente c’è anche una differenza per quanto riguarda i prezzi.
Con il nostro primo figlio, io e mio marito, abbiamo inizialmente provato un po’ di marche per valutare la qualità e il prezzo…e dopo alcune esperienze negative, concluse con body, tutine e lenzuoline inondate di pipì e a volte anche di cacca a causa della scarsa qualità del pannolino, siamo approdati a questa scelta, che abbiamo seguito poi anche i nostri successivi due bebè (premetto che non sto facendo pubblicità, ma sto parlando solo per esperienza personale).

Nei primi mesi di vita del bambino, quando si nutre esclusivamente di latte e quindi la cacca è ancora molto liquida, abbiamo sempre utilizzato i pannolini Pampers Progressi: sono gli unici pannolini con cui non abbiamo avuto troppi incidenti di fuoriuscite e sono anche molto delicati a contatto con la pelle del bambino (quando cambiavamo i nostri bimbi, anche se il pannolino era pieno di pipì, il sederino del bimbo era bello asciutto).

A svezzamento inoltrato, la cacca del bambino inizia ad essere un po’ più solida e i rischi di fuoriuscita diventano più rari (salvo in caso di diarrea), quindi siamo passati ai pannolini Pampers Baby Dry, sempre di ottima qualità, ma un po’ più economici rispetto ai Pampers Progressi;

Quando si è avvicinato il momento di togliere il pannolino abbiamo iniziato ad acquistare i pannolini più economici che trovavamo a disposizione al supermercato; questo per abituare il bambino alla sensazione di bagnato, che potrebbe iniziare ad infastidirlo e così imparare a dire che deve fare pipì ed accompagnarlo in bagno.

Quando sarete riusciti a togliere il pannolino al bambino, è possibile che durante il giorno non abbia problemi, ma durante la notte potrebbero capitare inconvenienti di pipì a letto.

Una buona soluzione potrebbe essere quella di utilizzare i pannolini a mutandine, in modo che al bambino sembri di utilizzare le mutandine come durante il giorno e possa essere il più autonomo possibile. In questo caso noi ci siamo trovati bene con i Pampers Easy Up.

Tutti e tre i nostri nani frequentano un corso d’acquaticità in piscina: se non volete acquistare i costumi contenitivi, potete fargli indossare i pannolini Huggies Little Swimmers (fate attenzione però, questi pannolini servono per contenere la cacca quando sono immersi in acqua, se fanno pipì non hanno molta tenuta!).

 

Finito…Grazie per aver letto i miei appunti, FEDERICA!

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