Contraccezione: il cerotto ormonale

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Eccoci al secondo appuntamento sull’argomento contraccezione: oggi parliamo del cerotto ormonale anticoncezionale.
Alzi la mano [metaforicamente parlando!] chi di voi sa dell’esistenza di un cerotto che ha questa funzione [io sinceramente non ne avevo mai sentito parlare fino a qualche tempo fa…a parte i cerotti da applicare sulle ferite, conoscevo i cerotti per cercare di smettere di fumare – nonostante io non abbia mai fumato nemmeno mezza sigaretta e non sopporti minimente il fumo passivo].
Comunque, bando alle ciance e vediamo insieme che cos’è questo cerotto ormonale e come funziona.

Il ginecologo è la persona di riferimento per tutte le informazioni relative al corretto utilizzo del prodotto. Il presente materiale non intende in alcuna maniera, ne direttamente, ne indirettamente, delineare o sostituirsi a percorsi terapeutici che rimangono esclusiva responsabilità del medico curante. Le indicazioni contenute in questo articolo non possono sostituire la cura del medico, che è pertanto necessario consultare prima di intraprendere qualsiasi cambiamento dello stile di vita.

Il cerotto ormonale va applicato sulla pelle il primo giorno di flusso mestruale e cambiato ogni sette giorni per tre settimane, con una settimana di intervallo. L’applicazione e la rimozione del cerotto anticoncezionale dovrà avvenire sempre nello stesso giorno della settimana in cui si è iniziato il trattamento, senza il vincolo di rispettare un orario bene preciso.

Il cerotto rilascia, attraverso la cute, la dose di estrogeni e progestinici necessaria a impedire l’ovulazione e a rendere più consistente il muco cervicale.

Occorre però precisare che, rispetto ad alcune pillole e soprattutto all’anello, la dose di estrogeni impiegata nel cerotto in commercio è lievemente superiore. È utile sapere che, nelle donne con peso superiore a 90 kg, l’efficacia contraccettiva del cerotto potrebbe essere ridotta.
Il cerotto ormonale è simile in tutto a un normale cerotto, è un quadrato di circa 4,5 centimetro per lato, di colore beige, è costituito da una parte adesiva interna e da una parte esterna, impermeabile, studiata sia per supportare la preparazione farmaceutica ormonale, sia per proteggere la stessa. Viene applicato sulla pelle pulita, asciutta, glabra, priva di ferite o irritazioni o creme, in parti del corpo a piacere (glutei, cosce, addome, schiena, ma non sul seno); è consigliabile cambiare sito di applicazione ogni settimana così da ridurre al minimo la possibilità di irritare la pelle. Per applicarlo bisogna premere energicamente sul cerotto con il palmo della mano per dieci secondi per assicurarsi che i bordi aderiscano bene e, successivamente, va controllato tutti i giorni per accertarsi che continui ad aderire.

Può accadere che il cerotto si stacchi:

la piscina, la doccia, ma anche lo sfregamento con i vestiti possono provocarne il distacco e per questo motivo è indispensabile tenere sotto controllo la sua stabilità. Se il cerotto è rimasto staccato per meno di 24 ore, può essere applicato un nuovo cerotto senza alcun pericolo; se invece si è staccato da più di 24 ore, occorre sempre applicare un nuovo cerotto e iniziare un nuovo ciclo per intero, ma in questo caso, per i sette giorni successivi, è consigliabile utilizzare anche un altro sistema contraccettivo aggiuntivo (preservativo). E’ assolutamente sconsigliato cercare di attaccare nuovamente il cerotto anticoncezionale danneggiato.
Eventuali problemi gastrointestinali (vomito e diarrea) non influiscono negativamente sulla sua affidabilità; può verificarsi invece una maggiore incidenza di tensione mammaria.
Come tutti i contraccettivi ormonali estro-progestinici (come la pillola) non è adatto per fumatrici di età superiore a 35 anni, donne con pressione alta, o con predisposizione alla trombosi, o con malattie del fegato.
Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

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