Corso preparto: farlo o non farlo? Ecco il consiglio della Supermamma

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Mi iscrivo oppure no al corso pre-parto? E’ utile o non serve a nulla? In ospedale o all’Asl?

Quando aspettavo il mio primo figlio, queste erano le domande che continuavo a farmi per scoprire se fare o no il corso pre-parto e ovviamente continuavo anche a chiedere opinioni a mamme per sapere se lo avevano fatto oppure no e se lo avevano trovato utile.

Con il senno di poi sono felicissima di essere andata contro la maggior parte delle opinioni di altre mamme (che mi avevano consigliato di non farlo perché ritenevano che era solo tempo perso) e di averlo fatto!

Per l’esattezza l’ho frequentato due gravidanze su tre, ovvero con la mia prima e con la mia terza gravidanza; con la mia seconda gravidanza non l’ho frequentato per motivi di logistica, visto che il mio primo figlio aveva solo 3 mesi quando sono rimasta incinta per la seconda volta.
Quindi, rispondendo alla prima domanda di questo post, il mio consiglio è iscrivetevi al corso pre-parto, soprattutto se siete al primo figlio e perché no, anche se questa non è la vostra prima gravidanza, perché c’è sempre qualcosa da imparare! I corsi di solito iniziano verso il sesto o settimo mese di gravidanza, ma vi consiglio di informarvi un po’ prima presso la struttura in cui lo frequenterete circa la tempistica di iscrizione perché a volte sono a numero chiuso e potreste non trovare più posto (io mi ero iscritta in entrambi i casi al quinto mese di gravidanza).

Ma è utile, quinidi?

Per rispondere alla seconda domanda vi assicuro che durante la mia prima gravidanza il corso pre-parto mi è servito per rassicurarmi un po’, perché avevo dubbi e paure che pensavo fossero solo miei e invece ho scoperto che molte altre future mamme erano nella mia stessa situazione! Mi è anche servito come valvola di sfogo per problemi di tutti i giorni, perché frequentare il corso non vuol dire andare a scuola, ma è un modo per vivere insieme le stesse situazioni, le stesse sensazioni, parlare delle proprie aspettative e ascoltare le aspettative delle altre partecipanti, chiedere consiglio alle ostetriche, che hanno accompagnato e aiutato decine e decine future mamme durante la gravidanza e il parto.

Infine l’ultima domanda, ovvero dove farlo: io ho provato entrambe le opzioni, infatti, la prima volta mi sono iscritta in ospedale, mentre la seconda volta (per la terza gravidanza) mi sono iscritta all’Asl. Mi sono trovata bene in entrambi i casi, ma il mio consiglio è che se siete alla prima gravidanza è meglio frequentare il corso pre-parto presso l’ospedale in cui andrete a partorire, visto che durante uno degli incontri è prevista la visita alla sala parto e in un altro l’incontro con il responsabile di ginecologia-ostretricia e con il responsabile pediatrico, i quali spiegano le varie situazioni in cui si potrebbe andare incontro sia durante il parto, sia nella gestione del neonato (in questi casi è prevista la partecipazione dei futuri papà!).

Un altro incontro che di solito prevedono gli ospedali (aggiuntivo rispetto al corso pre-parto, ma gratuito) è quello con l’anestesista, il quale illustra le varie possibilità della parto-analgesia. Io e mio marito avevamo partecipato a questo incontro, nonostante io ero intenzionata ad affrontare un parto più naturale possibile, specialmente senza epidurale perché ho la fobia degli aghi! Abbiamo partecipato per essere in ogni caso pronti ad ogni evenienza, perché purtroppo a volte non è possibile affrontare il parto come si vorrebbe, ma bisogna cambiare il modo in corsa seguendo le esigenze di mamma e bambino nel momento in cui accadono le stesse. Quando mi soni iscritta al corso pre-parto presso l’ospedale di Carate Brianza c’era la possibilità di iscriversi anche ad un corso aggiuntivo (non convenzionato con SSN, ma a pagamento), ovvero il corso di Danza Movimento Terapia e Pilates per gestanti. Incuriosita, mi ero iscritta e anche quella è stata una bellissima esperienza. Durante questo corso erano presenti due insegnanti che hanno aiutato noi future mamme a conoscere meglio o il nostro corpo durante la gravidanza, ci hanno dato consigli per affrontare al meglio il momento del travaglio e del parto e ci hanno anche preparato per il post-parto per cercare di tornare il prima possibile “funzionali”, non tanto a tornare al nostro peso pre-gravidanza, ma ad evitare di ritrovarsi con problematiche tipo leggera incontinenza o altre inconvenienti simili che si possono presentare nel primo periodo dopo il parto.

Ma per un eventuale SECONDA GRAVIDANZA?

Se invece si è ad una seconda o successiva gravidanza e se pensate di partorire nello stesso ospedale della prima gravidanza, va benissimo iscriversi al corso pre-parto tenuto presso l’Asl del proprio comune. Le modalità di svolgimento del corso sono le stesse di quelle dell’ospedale, solo che non è prevista la visita alla sala parto e gli incontri con medici di cui vi ho detto qualche riga prima. Gli incontri sono tenuti da un’ostetrica e alcuni anche da una psicologa. Anche presso l’Asl alcuni incontri sono di coppia, per rendere partecipi anche i futuri papà!
Sia che vi iscriviate in ospedale sia che vi iscriviate all’Asl è necessario farsi predisporre dal proprio medico l’impegnativa medica, perché in entrambi i casi è previsto il pagamento del ticket.
Se siete fortunate durante questo corso instaurerete delle amicizie che continueranno anche dopo la nascita dei vostri bimbi: io ho avuto la fortuna di conoscere alcune mamme con cui ci si ritrova ancora adesso a distanza di 5 anni dal corso ed è bellissimo vedere i nostri bimbi giocare insieme!

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

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