Come posso prepararmi ad una gravidanza?

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Perfetto, io e il mio compagno abbiamo deciso di provare ad avere un bambino, ma ora mi assalgono due milioni di dubbi: sarò pronta? E soprattutto, il mio corpo è pronto per affrontare una gravidanza? Posso fare qualcosa per fare in modo di prepararmi al meglio per affrontare questa nuova e meravigliosa avventura?

L’eccitazione e la paura spesso viaggiano in coppia, specialmente quando si prendono determinate decisioni che sappiamo cambieranno totalmente la nostra vita. L’importante, in ogni caso, è fare un bel respiro e mantenere la calma, senza farsi prendere troppo dall’ansia.

Prima di pianificare una gravidanza sarebbe opportuno adottare uno stile di vita sano e migliorare il proprio benessere.

A livello nutrizionale bisogna diminuire le quantità di sale, zucchero, grassi e cibi conservati; aumentare il consumo di frutta e verdura, in modo particolare quella a foglia larga, che è un’ottima riserva di acido folico, come anche i legumi secchi; il pesce contiene acidi grassi, mentre le uova forniscono zinco.
L’acido folico diminuisce l’incidenza di anomalie del tubo neurale nel feto, come la spina bifida per esempio: arancia, papaya, banana e cereali sono un’ottima fonte naturale.
L’acido folico va assunto prima (almeno con un mese di anticipo) e durante la gravidanza: il vostro ginecologo vi indicherà un apposito integratore perché le quantità assunte con i cibi non sono sempre sufficienti.
Nel caso in cui soffriate di epilessia e che quindi assumiate farmaci specifici, dovrete assumere una maggiore quantità di acido folico (sarà comunque il vostro medico a indicarvi come muovervi).

Essere fisicamente attivi aiuta non solo a tenere il peso sotto controllo ed arrivare alla gravidanza in condizioni fisiche ottimali, ma ha anche effetti positivi sulla fertilità, soprattutto nelle donne obese ed in quelle con problemi di ovaie policistiche: non serve strafare, basta una camminata a passo veloce, un po’ di nuoto, una passeggiata in bici per almeno mezz’ora al giorno.

Il fumo è un nemico da abbandonare il prima possibile, almeno tre mesi prima di cercare una gravidanza (anche se non cercate una gravidanza aggiungo io!): aumenta il pericolo di aborti, di mortalità perinatale, di nascite premature, di poco peso alla nascita e di morte in culla.
Il fumo causa anche impotenza negli uomini (riduce più del 30% le probabilità riproduttive) e influisce sullo sviluppo del bambino nel ventre materno poiché rimane privo di ossigeno in una fase fondamentale del suo sviluppo.
Anche l’uso di alcool andrebbe eliminato o quantomeno ridotto, come raccomandato dal Ministero della Salute.
Le donne devono verificare di essere vaccinate contro la rosolia, in quanto, se contratta in gravidanza, può causare problemi al feto (fortunatamente da piccola ho avuto tutte le malattie infettive, tra cui anche la rosolia, quindi ora sono immune).
Se è da più di un anno che non si effettua, occorre fare il prelievo per il pap-test (la mia ginecologa me lo fa eseguire ogni due anni), per escludere patologie della cervice uterina, più, nelle donne dopo i 35 anni, una valutazione senologica (durante ogni visita annuale la ginecologa mi controlla sempre anche il seno); il ginecologo, eventualmente, eseguirà anche un tampone vaginale per escludere infezioni vaginali come la candida, che possono interferire sia con il concepimento sia con il buon esito della gestazione.

Tenere sotto controllo il proprio peso è un altro fattore molto importante in quanto essere sovrappeso oppure essere troppo magre potrebbe diventare un ostacolo al concepimento.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’IMC, o indice di massa corporea (che si calcola dividendo il proprio peso espresso in chilogrammi per il quadrato dell’altezza espressa in metri), è raggruppabile in quattro categorie:
· Sottopeso (IMC al di sotto di 19);
· Medio (IMC compreso tra 19 e 24);
· Sovrappeso (IMC compreso tra 25 e 30);
· Obesità (IMC al di sopra di 30).
L’incremento di peso accettabile nei nove mesi di gravidanza, in base alla situazione di partenza, ovvero all’IMC all’inizio dell’attesa è:
· Sottopeso (ovvero con IMC <18,5 kg/m2) è accettabile un aumento di peso nei nove mesi compreso tra 12,5 e 18 kg;
· Normopeso (ovvero con IMC 18,5-24,9 kg/m2), l’aumento è compreso tra 11,5 e 16 kg;
· Sovrappeso (IMC 25,0-29,9 kg/m2) l’incremento è compreso tra 7 e 11,5 kg;
· Obesità (≥ 30 kg/m2) l’incremento accettabile è 5,9 kg.

 

Finito….Grazie di aver letto i miei appunti, FEDERICA!

 

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